«La terra senza dolcezza d’alberi, la terra arida
che rompe sotto Siena il suo mareggiare morto
e incresta in lontananza
(inganno o verità,
miraggio o evidenza
insidia a lungo la mente
una tortura di dilemma)
sperdute torri,
sperdute rocche
è un luogo non posseduto dal senso, una plaga diversa
che lascia transitare i pensieri
però non li trattiene, non opera come ricordo, ma come ansia»
(“Tracce o inganni – Al fuoco della controversia” Mario Luzi – 1977)

