HowTo

Sincronizzazione carburatori

BMW R con accensione elettronica fino al 1994

Spero di inserire presto in questa pagina dettagliate istruzioni relative al post sulla sincronizzazione dei carburatori con le immagini esplicative…

Se sai come fare non è difficile se non lo sai è impossibile (dato per scontato l’ “aver orecchio”).

Il problema, su gli “airhead”, ovvero i vecchi BMW a 2 valvole, è che i grossi carburatori Bing a depressione (nel widget di BoxNet, in basso a destra il link all’esploso dal sito del produttore) devono essere perfettamente allineati affichè il motore giri rotondo e senza vibrazioni.
Per ottenerlo ci sono tre regolazioni da eseguire:
1 – regolare l’aria del minimo
2 – regolare la vite del minimo
3 – regolare i due cavi che aprono le farfalle in modo che lo facciano esattamente nella stessa maniera.
A me è capitato che un meccanico (officina BMW!!!) ad un tagliando abbia scarburato completamente la moto. Una volta fatta una frittata così, se non si sa cosa deve essere fatto è impossibile rimettere le cose a posto: in quella officina non ci sono riusciti.
Per portare a termine il lavoro ci sono almeno 2 sistemi:
a – si può usare un vacuometro
b – si usa l’accrocchio della foto

vacuometro

accrocchio

Il vacuometro è uno strumento che misura la depressione nei condotti di aspirazione. Si ottiene il bilanciamento quando i valori sugli strumenti coincidono. Il costo di questo aggeggio varia tra i 70 e i 100 euro ed il presupposto fondamentale è che i due manometri siano perfettamente tarati.
In effetti esiste anche la possibilità di costruirselo da solo un vacuometro, con poca spesa, sfruttando il principio dei vasi comunicanti, con un po’ di tubo trasparente, olio e una tavoletta di legno…

un vacuometro fatto in casa

con il vacuometro si procede così: si collegano i due tubetti che vanno dallo strumento agli appositi connettori a valle dei carburatori; a motore caldo si fanno le regolazioni. Facile a dirsi, molto meno a farsi. Il lavoro non dovrebbe durare più di 10 minuti ma è meglio procurarsi un buon ventilatore per evitare di surriscaldare il motore.
L’accrocchio (fonte) invece è fatto così: una barretta filettata di 10cm con avvitato ad una estremità il barilotto che viene venduto insieme alla candela di accensione. Nelle BMW con l’accensione a puntine, per fare questo benedetto allineamento bastava staccare una candela alla volta e regolare per ottenere lo stesso numero di giri da ogni cilindro. Nelle moto un po’ più moderne c’è, invece delle puntine, l’accenzione elettronica. Se si stacca una candela a moto accesa, l’accensione si brucia! L’escamotage è mettere in corto la candela con l’accrocchio montato tra la candela stessa e la pipetta. Il corto si fa con un cacciavite (ben isolato) tra la barretta filettata scoperta ed un’aletta della testata.
Qualunque sia il metodo utilizzato per verificare la correttezza del nostro operato questa è la procedura partendo da zero.
Si avvita del a tutto la vite dell’aria del minimo, senza stringere, di entrambi i carburatori. Si svitano le stesse di 1 giro completo.
Si accende il motore e si fa scaldare. Si regola la vite del minimo (1100-1200 g/m). Si gira la vite dell’aria del minimo fino al punto in cui il motore accellera (stringendo entra più aria e viceversa si arricchisce la miscela aria-benzina).
Si regola nuovamente la vite del minimo. Si apre la manopola del gas fino a raggiungere un regime di ca 2000 giri e si regola il gioco dei cavi. Si controlla nuovamente tutto.
Il risultato di questo lavoro… lo si sente ad orecchio ma dopo aver fatto un po’ di km verificate che le teste siano ugualmente calde (se la miscela aria-benzina è sbilanciata nel senso di troppa aria il motore si surriscalda) e che le candele abbiano lo stesso aspetto (il giusto colore è lievemente nocciola con minimi-assenti depositi carboniosi).